Consigliere LuisLuce Consigliere: Federazione Galattica - Astronave Pegasus


  Età : 46 Registrato il : 02/02/08 Messaggi : 741 Località : Roma
| Oggetto: Uva Il Nettare degli Dei Lun Feb 18, 2008 6:33 pm | |
| Il Nettare degli Dei: Il vino non è solo un piacere da bere ma anche un elisir di bellezza nel quale immergersi dalla testa ai piedi! Sono tanti, infatti, i benefici della vinoterapia, un modo piacevole per rigenerarsi grazie all'inebriante nettare degli dei! Bacco la sapeva lunga! Gli acini d’uva, infatti, dolcissimi e variegati, non sono solo frutti delicati da mangiare e da cui estrarre la deliziosa bevanda degli dei, ma anche una prezioso concentrato di sostanza benefiche per l’organismo, capaci di combattere i segni dell’invecchiamento e rivitalizzare, grazie a trattamenti doc, corpo e mente!
La nuova tendenza wellness, però, non è solo una delle mode beauty passeggere delle star di Hollywood, ma un’usanza protratta nei secoli sin dall’epoca degli antichi greci e romani, che utilizza le straordinarie proprietà dell’uva e del vino per contrastare anche stipsi, gotta, ipertensione e stanchezza fisica, ed è adatto sia alla donna che all'uomo.
La gamma di applicazioni della Wine Therapy è ampia e variegata e va dalle terapie per il dimagrimento a quelle per la depurazione, dai trattamenti antistress a quelli antietà. Alla base di tutto c’è l’uva, bianca o nera, usata direttamente in grappoli ed acini, oppure trasformata in mosto e vino, o anche essiccata e polverizzata e poi ridotta a marmellata e combinata con oli essenziali, miele ed erbe aromatiche.
I trattamenti partono da massaggi con vino caldo ed estratti di vinaccioli d’uva micronizzati a immersioni in vasche idromassaggio in cui sono mischiati vino rosso e acqua termale. Esistono, poi, anche bendaggi e trattamenti con oli essenziali ed estratti di vinacce ideali contro i radicali liberi.
Anche se l’usanza di impiegare le sostanze benefiche dell’uva per la cura del proprio corpo risale al periodo greco-romano, è agli inizi del Novecento che alcuni medici dediti all’erboristeria e operanti in Italia, Germania e Svizzera, hanno iniziato ad applicare la ampeloterapia, ovvero la terapia della vite, per scopi terapeutici veri e propri. L’idea di usufruire della Wine Therapy in tutti i suoi aspetti, anche estetico curativi, invece, è un’invenzione di due giovani viticoltori di Bordeaux.
Il vino è vivo: Probabilmente si riferisce al fatto che sia animato da microrganismi che sono propri del vino. Come tutti i liquidi organici il vino non e' esente dall'ospitare organismi unicellulari. Tuttavia la loro presenza nel vino imbottigliato che comperiamo nei negozi, cioe' pronto per essere bevuto, e' trascurabile o spesso nulla.
Nei vini piu' scadenti si effettua addirittura una pastorizzazione, ossia un trattamento termico volto alla riduzione della carica microbica. Non si tratta pero' di un trattamento eradicante perche' altrimenti lo chiameremmo sterilizzazione.
La trasformazione dell'uva pigiata e divenuta mosto in vino: Questo e' uno dei processi biotecnologici piu' antichi che l'uomo ha scoperto ed avviene grazie ai microrganismi. Si tratta di saccaromiceti o lieviti (funghi unicellulari) che permettono lo svolgimento delle reazioni biochimiche di trasformazione dello zucchero in alcool e la formazione di una serie di prodotti secondari che conferiscono aroma e sapore ai vini. "Loro" pero' (i saccaromiceti) si disattivano e muoiono nel momento in cui il tenore in alcool arriva ad una determinata soglia, potremmo dire che si suicidano e non li ritroviamo nel vino vero e proprio.
Saccaromiceti: Per quanto riguarda il vino imbottigliato esposto agli ultravioletti credo proprio che l'unica cosa che potrebbe succedere sarebbe la denaturazione delle proteine presenti nel vino e quindi un intorbidamento. Piu' probabile pero' che non succeda nulla, anche perche' gli ultravioletti non riescono ad attraversare il vetro della bottiglia. By LuisLuce |
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  Età : 46 Registrato il : 02/02/08 Messaggi : 741 Località : Roma
| Oggetto: Re: Uva Il Nettare degli Dei Dom Feb 24, 2008 3:33 pm | |
| Alexander Brandy: Dosi per una persona - 7/10 Cognac - 3/10 Crema Cacao Marrone - 1 Cucchiaio Panna - Noce Moscata (o Cioccolato In Polvere)
Preparazione: Versare i primi 3 ingredienti nello shaker con qualche cubetto di ghiaccio. Agitare. Passare in una coppetta da cocktail. Spolverare con noce moscata o cioccolato in polvere.
............................................................................................................................... Americano. Ingredienti: - 3/6 Vermouth Rosso - 3/6 Bitter Campari - Ghiaccio - Soda
Per Decorare: - 1/2 Fettina Arancia
Preparazione: Si prepara direttamente nel piccolo tumbler (Old Fashioned), oppure nel bicchiere per whisky, con alcuni cubetti di ghiaccio; infine aggiungete, a piacere, qualche spruzzo di seltz o Soda Schweppes. Decorare con mezza fettina d’arancia. ...............................................................................................................................
Negroni. Ingredienti: - 1/3 Vermouth Rosso - 1/3 Bitter Campari - 1/3 Gin Dry
Per Guarnire: - 1 Fetta D’arancia
Preparazione: Questo classico cocktail italiano pare sia nato dalle mani del barman Fosco Scarselli su suggerimento del Conte Camillo Negroni per offrire a Camillo di Cavour una bevanda più vivace del consueto miscuglio di vermouth e bitter campari. Si prepara direttamente nel bicchiere, avendo cura di aggiungervi 1 cubetto di ghiaccio. Guarnire con 1 fetta d’arancia. ............................................................................................................................... |
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