Aereiviola

  Età : 42 Registrato il : 01/02/08 Messaggi : 183 Località : Cairo Montenotte (Sv)
| Oggetto: Il Feng Shui! Lun Giu 09, 2008 4:22 pm | |
| Ciao Meravigliose Stelle dell'Universo!
Voglio farVi conoscere un argomento a Me molto caro: il Feng Shui! Io lavoro nell settore dell'Arredamento Casa ed Albergo già da 15 anni e sono sempre stato attratto da questa conoscenza: volgio farVi aver qualche piccola informazione e consiglio!
Cosa è il Feng Shui?
Leggendo qua e là sulle presentazioni dei libri di Feng Shui si trovano delle definizioni di vario genere, alcune molto curiose, altre addirittura antitetiche tra loro.
Ma già "chiedere una definizione" del Feng Shui è un approccio di tipo razionale, occidentale.
Una definizione è qualcosa che ci promette di far capire un concetto o un'attività in modo più rapido, meno faticoso ma più mentale.
E' possibile questo per il Feng Shui? Io ritengo di no.
Preferisco guidarvi attraverso delle semplici esperienze e proporvi un'idea del Feng Shui tramite una visione di insieme di più punti di vista.
Iniziamo con un esercizio semplice.
Ricordate una situazione in cui siete colmi di felicità e voglia di vivere. Portate attenzione al vostro stato emozionale, alle sensazioni che vi dà il vostro corpo. Come vi sentite? Ora immaginate di scendere in una cantina molto profonda, umida, mal illuminata e sporca. C'è anche odore di muffa. Rimanete un po' in questo luogo e poi percepitevi. Sentite aumentare il vostro benessere? O non riconoscete piuttosto un abbassamento del vostro livello di energia, un desiderio di uscire all'aperto, al sole? Registrate mentalmente le vostre sensazioni. Con questo semplice esercizio guidato mi propongo di farvi prendere coscienza che l'animale uomo (con le sue "componenti" mente, psiche, corpo) è influenzato ed influenzabile dall'ambiente.
Ora passiamo ad un'altra visualizzazione. Immaginate una persona attiva, che ama le sfide, piena di vita. Potete essere voi, ovviamente. Ora vi chiedo di immaginare come potrebbe essere la sua abitazione. Vedetela da più angoli, dall'esterno e dall'interno, da sopra. Secondo voi potrà mai essere tetra, sporca, oscura? Non ritenete piuttosto improbabile che sia così? In questo modo dovrebbe essere più chiaro il fatto che l'uomo influenza l'ambiente dove vive, sia quello naturale sia quello artificiale (come l'abitazione).
Allora un primo modo di "essere" per il Feng Shui è: percepire e studiare le interazioni tra l'uomo e l'ambiente al fine di aumentare il benessere globale.
Nel Feng Shui questi aspetti sono approfonditi e studiati nei dettagli.
Feng Shui, quindi, è anche saper riconoscere le conformazioni energetiche che si presentano in casa, sul luogo di lavoro, all'aperto (naturali o artificiali); saper evitare le conformazioni nocive ed attirare o potenziare quelle positive.
Nella cultura cinese spesso ci si riferisce a queste conformazioni con nomi poetici ed immaginifici, e non a caso, perché essi sono più carichi di significato che una normale locuzione verbale.
Un terzo modo di concepire il Feng Shui fa riferimento al Principio Alchemico dello Specchio. Microcosmo, dentro di noi, e Macrocosmo, fuori di noi, sono solo due aspetti differenti della stessa entità: il percipiente. Ciò che è al di fuori è solo un riflesso di ciò che c'è dentro e viceversa.
Pensate allora come i nostri aspetti positivi e negativi, le nostre zone oscure e quelle luminose siano riflesse nell'abitazione, il luogo in cui passiamo la maggior parte della nostra vita! "Curando" l'abitazione, tramite il Principio dello Specchio, iniziamo un procedimento di consapevolizzazione e di autoevoluzione. Un altro aspetto del Feng Shui è correlato alla scelta del tempo e del luogo per effettuare una certa attività: essere nel posto migliore nel momento migliore. Come lo spazio presenta delle conformazioni energetiche, così fa anche il tempo. Quest'ultimo ad un'attenta analisi si presenta non piatto e uniforme, ma ricco di configurazioni di vario tipo.
Si ricerca quindi, oltre che la migliore conformazione energetica spaziale, anche il miglior momento per iniziare l'attività in questione. Questo aspetto è particolarmente utile sul lavoro. Si potrebbe continuare con molte altre "modalità" di intendere il Feng Shui, ma dovrebbe essere abbastanza evidente che darne una definizione univoca risulti solamente riduttivo e, a mio parere, scorretto.
Il Feng Shui è fatto di esperienza vissuta, non di parole vuote. Tutto quello che scrivo e che ho imparato nei seminari l'ho provato su di me e sperimentato in più situazioni.
Dire che il Feng Shui sia appannaggio esclusivo della cultura cinese non è propriamente corretto. In ogni cultura troviamo delle indicazioni sulla costruzione delle abitazioni e degli edifici adibiti a vari usi (ad esempio l'architettura egizia, sumera, indiana con il Vaastu ecc.). Tali indicazioni possono essere più o meno approfondite; a volte segrete in tutto o in parte. Basti pensare alle diverse tipologie costruttive delle nostre regioni italiane, che riflettono sia l'influsso dell'ambiente sugli abitanti sia la loro disposizione mentale e psichica.
La costruzione delle antiche chiese e templi è stata per lungo tempo ispirata a princìpi geomantici tenuti nascosti. :face: I Cinesi, però, hanno saputo portare quest'arte all'eccellenza e connetterla con altre arti come la filosofia, la medicina, l'astrologia, l'astronomia, la geomanzia. Le hanno dato un carattere di universalità; una capacità interpretativa che ci permette (per fare un esempio estremo), di risalire alle motivazioni energetiche per cui in Groenlandia si abiti negli igloo ed invece nel Sahara in costruzioni di forma differente.
E' anche possibile fornire delle interpretazioni scientifiche che spiegano perché le applicazioni del Feng Shui sono effettivamente valide. Esse vengono trattate nei vari seminari oggi a disposizione. Tuttavia ritengo questo aspetto marginale rispetto alla pratica dell'arte ed all'affinamento della propria ricettività.
In cinese Feng Shui si scrive usando due ideogrammi.
Quello superiore, Feng, significa vento, soffio. Quello inferiore, Shui, significa acqua. La pronuncia varia a seconda del dialetto locale. La combinazione di questi due ideogrammi può essere letta in vari modi. Una traduzione che mi piace è "il vento porta il Chi e l'acqua lo trattiene, lo attira". Vento ed acqua sono gli elementi naturali attivi, yang, nel paesaggio. Abbiamo testimonianze scritte sull'esistenza del Feng Shui che risalgono alla dinastia Han (circa 1500 a.C.), ma io ritengo che le basi fossero già state poste almeno 6000 anni fa. E' stato ampliato ed approfondito dai Saggi Taoisti, con la loro visione scientista impostata sull'osservazione dei fenomeni naturali. Allora la conoscenza nasceva da un profondo rispetto ed una forte intimità con la Natura, dall'imitazione dei sui cicli e delle conformazioni che spontaneamente si venivano a creare. Il Feng Shui ha ereditato questo approccio, infatti i Princìpi sono direttamente ispirati dall'"essere tutt'uno con la Natura". Si dice che un intervento di Feng Shui sia ben fatto se è invisibile, se è così perfetto da apparire assolutamente naturale.
Questa è una "piccola presentazione!" Mi auguro possa interessarVi. A breve Vi porterò altre informazioni!
 Lunga Vita a Voi!  E con Tanto  Amore e  Luce!  Marco!
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