Consigliere LuisLuce Consigliere: Federazione Galattica - Astronave Pegasus


  Età : 46 Registrato il : 02/02/08 Messaggi : 719 Località : Roma
| Oggetto: Come riconoscere l'altra metà della mela evitando il bruco. Prevenzione e cura delle fregature sentimentali Sab Apr 05, 2008 5:37 pm | |
| Titolo: Come riconoscere l'altra metà della mela evitando il bruco. Prevenzione e cura delle fregature sentimentali Autore: Angelo Bona Editore: Pendragon Collana: Varia Dati 272 p.
Descrizione: Ognuno di noi è un naufrago d'Amore alla ricerca di un complemento affettivo e spirituale: dell'altra metà della mela. Come ri-conoscersi? Come divenire magneti capaci di attrarre la propria anima compagna? A queste e altre domande si può dare risposta solo dopo aver ben compreso quali sono i rischi nascosti nella ricerca: senza guardare in noi stessi ed evolvere - anche attraverso la sofferenza - senza risolvere le nostre angosce abbandoniche, svincolandoci dalle dipendenze, il nostro sforzo sarà vano. Così come il bruco corrode la mela dall'interno, guastandola irrimediabilmente, i nostri (o gli altrui) comportamenti parassitari sono prologo a un sicuro insuccesso in amore. Insegnandoci in primo luogo a riconoscere questo "mal di bruco", l'autore analizza tutte le insidie del rapporto sentimentale e insegna a vaccinarsi contro eventuali ricadute. Solo dopo che ci saremo "sbrucati", e cioè avremo guarito le infezioni del nostro cuore, diventeremo capaci di raggiungere l'unione con l'anima gemella, quella che, presto o tardi, siamo tutti destinati a incontrare. |
|
Consigliere LuisLuce Consigliere: Federazione Galattica - Astronave Pegasus


  Età : 46 Registrato il : 02/02/08 Messaggi : 719 Località : Roma
| Oggetto: Angelo Bono e Le Anime Gemelle Sab Apr 05, 2008 5:44 pm | |
| ANIME GEMELLE: FORTUNA O MATURITA' SPIRITUALE?
Cari amici, visto il grandissimo interesse per il tema della gemellarità sentimentale, proviamo a discuterne insieme. Credo che la fortuna non c'entri nella ricongiunzione con l'altra metà della mela. Fintanto che in noi stessi alberga il famelico bruco, non possiamo pretendere di realizzarci in campo sentimentale. Credo che la fugacità dell'attrazione fisica non possa di per sè garantire ad una coppia la stabilità di una relazione. Qual è l'ingrediente opportuno, il lievito giusto, la quintessenza che può renderci idonei alla ricongiunzione tanto agognata? Penso che la maturità della nostra polpa spirituale, l'evoluzione del nostro Sè produca naturalmente quella gemmazione di Luce, che tutti chiamiamo Amore. Siamo noi quindi, a mio parere, che generiamo l'altro/a e ne partecipiamo nell'Uno, all'Uni-sono e all'Uni-cuore. Parliamone. E' una questione di fortuna? Una serie di coincidenze propizie? Un trigono favorevole? Oppure l'Amore incondizionato e condiviso con la nostra anima gemella è segno di un raccolto sincronicamente conseguito nel nostro Sè? Buona gemellarità Angelo Bona |
|