
Astronave Pegasus In Viaggio Verso L’Ascensione |
| | | | Autore | Messaggio |
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MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: X SEMPRE Mar Lug 01, 2008 9:34 pm | |
| Quando pensi di rinunciare a tutto quello che hai costruito nella tua vita anche solo x un passato pieno di delusioni, quando vorresti scappare da tutto...lontano...x ritagliarti uno spazio solo x te...ecco che all'improvviso arriva lei...l'amore..quella che ti ha aiutato a capire tante cose, che ti ha preso x mano e ti ha portato nel mondo dei sogni e che ti ha fatto scoprire la gioia di vivere...poi però hai capito che la tua vita non sarebbe mai stata anche la sua, che i suoi occhi non sarebbero mai potuti appartenerti,che nei suoi pensieri non poteva esserci che un semplice ti voglio bene...volevo convincermi che fosse così anche x me...e invece nò...tra un sorriso e uno sguardo mi sono innamorato di te...di te che rimarrai la cosa più bella che poteva capitarmi...x sempre...AMICI |
|  | | ecoluna

  Età : 51 Registrato il : 04/02/08 Messaggi : 643 Località : Bologna
 | Oggetto: X SEMPRE AMICI Mar Lug 01, 2008 10:18 pm | |
| HAI PROPRIO RAGIONE MAGO L'AMICIZIA E' LA COSA PIU' BELLA E' PREZIOSA CHE C'E' IN TUTTO L'UNIVERSO E LA VERA 'AMICIZIA RACCHIUDE IN SE L'AMORE
BACISSIMI E ABBRACCISSIMI eco  |
|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: Re: X SEMPRE Sab Lug 05, 2008 12:43 am | |
| Ti porto con me, qui dentro... nel mio cuore... Non potrò mai dimenticarti né ti chiedo di aiutarmi a non pensarti... La vita è anche questo: accorgersi di capirsi ma non poter stare insieme perché troppo diversi. Sappi soltanto che ti ho voluto e ti voglio un gran bene... Voglio ricordare quella parte di te che mi ha fatta stare bene... Voglio ricordare quella parte di te che mi ha aperto il cuore. |
|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: LA FARFALLA E IL FIORE Gio Set 18, 2008 6:01 pm | |
| Una volta, un uomo chiese a Dio... un fiore.....ed una farfalla.
Ma Dio gli diede un cactus.....e un bruco.
L’uomo rimase triste non comprendendo il perchè dell’arrivo di cose che non aveva chieste.
Tuttavia giustificò il Signore pensando: “Figuriamoci, con tanta gente che ha da soddisfare...”
E mise i “regali” da parte.
Passato qualche tempo, ritornò a vedere “i doni” che il Signore gli aveva a suo tempo elargito.
Con sua grande sorpresa, vide che dallo spinoso e brutto cactus era nato il più bel fiore che avesse mai visto.
E l’orribile bruco si era trasformato in una bellissima farfalla
Dio agisce sempre per il nostro bene.
I suoi doni sono sempre i migliori per noi, anche se ai nostri occhi può sembrare che non abbia capito i nostri desideri o non li abbia voluti esaudire.
Quando chiediamo qualcosa a Dio, e riceviamo qualcosa di diverso, non cessi la nostra fiducia in Lui.
Siamo certi che Egli ci dona sempre quello che di cui abbiamo bisogno, nel momento opportuno, per la nostra vita cristiana.
Non sempre quello che desideri... è quello di cui tu hai bisogno.
Lui lo sa....non dubitare e non mormorare.
La spina di oggi...sarà il bellissimo fiore di domani! |
|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: Re: X SEMPRE Lun Set 29, 2008 6:35 pm | |
| Non c'è limite... se non in noi stessi... non c'è nulla che possa prevalere. Se non in noi Stessi! Vieni con me... lasciati guidare... vieni con me... non temere... vieni con me... lasciati andare... ti porterei dove tu non sai... ti condurrò dove tu non sai... ma ti accompagnerei... se pur per un breve tratto... per quel tragitto, a te ancor sconosciuto e non temere non troverai né difficoltà né ostacoli... né Limiti... Se non quelli che tu porrai Ma... se vieni con me... Se decidi di farlo... Allora... so già che ti perderai... Bevi con me dallo stesso calice Un vino rosso... rubino Nero d'Avola in purezza... Il tuo preferito... sorseggiandolo dallo stesso calice... gusta anche me... Adesso chiudi gli occhi... Lasciti andare... non pensare... non porre né limiti né resistenze... Perché adesso... ti porto via con me... ti porterò in un luogo che va oltre la realtà un luogo... dove non vi regna null'altro che Il Piacere, l'estasi, l'oblio l'abbandono "Al Piacere Assoluto" Un luogo che potrai raggiungere... Solo insieme a me... chiudi gli occhi, dammi la tua mano e tieniti su di te... stringiti forte avvolgimi più che puoi... con la forza delle mie braccia mani... curiose si cercano... si legano come stringhe... legate come corde di seta nera e null'altro sentono... null'altro che il mio corpo sopra di te... sopra le tue gambe cercati... cercami... scopriti... gustami... annusami... leccami... fatti assaggiare, fatti sentire... fammi sentire... sentire di più... fino a morire... morire di piacere! Corpi ormai umidi... caldi irrequieti... desiderosi... docili e indomabili... si muovono in preda ad una follia pura fino a perdersi... dentro un "Estasiante Piacere Assoluto!" in quel momento correremo insieme, ed insieme giungeremo in quel luogo dove tutto è leggero... dove tutto genera ... l'Origine di tutte le cose. In quell'istante riuscirai a vedere dentro i miei occhi... tutto ciò che è in te Qui, dentro di me... un viaggio intenso stancante... avvilente ma un viaggio che fino d'oggi avevi rimandato ormai da troppo tempo... ma vale la pena... vale la pena di farlo, voglio fare questo viaggio con te... ancora... ancora e un'altra volta e ancora... fino a sfinirci... fino a morire. |
|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: LA SEDIA Mer Ott 01, 2008 6:19 pm | |
| In un villaggio della Spagna, la figlia di un uomo chiese al sacerdote che si recasse a casa sua per un momento di preghiera con suo padre che era molto malato. Quando il sacerdote arrivò alla camera trovò questo pover’uomo nel suo letto con il capo sollevato da due cuscini. C’era una sedia a lato del suo letto, per cui il sacerdote pensò che l’uomo sapesse che sarebbe venuto a trovarlo. -Suppongo che mi stesse aspettando?-, gli disse. -No, chi è lei?-, disse l’uomo malato. -Sono il sacerdote che sua figlia ha chiamato perché pregasse con lei; quando sono entrato ed ho notato la sedia vuota a lato del suo letto ho supposto che lei sapesse che sarei venuto a visitarla. -Ah sì, la Sedia-. Le dispiace chiudere la porta?-. Disse l’uomo malato, Il sacerdote, sorpreso, chiuse la porta. L’uomo malato gli disse: -Questo non l’ho mai detto a nessuno, però ho trascorso tutta la mia vita senza sapere come pregare. Quando sono stato in chiesa ho sempre ascoltato quanto mi veniva detto circa il rispetto della preghiera, come si deve pregare ed i benefici che porta... ..però sempre tutto questo della preghiera; non so...! Mi entra per un orecchio e mi esce dall’altro. Comunque non ho idea di come fare. Allora... molto tempo fa abbandonai completamente la preghiera. Ho continuato così dentro di me fino a circa quattro anni fa, quando, conversando con il mio migliore amico, egli mi disse: -Giuseppe, la preghiera è semplicemente avere una conversazione con Gesù, ti suggerisco di fare così-... -Ti siedi su una sedia e collochi un’altra sedia vuota davanti a te, quindi con fede guardi Gesù seduto davanti a te-. -Non è una scemenza farlo poiché lui ci disse: -“Io sarò sempre con voi”- -Quindi parlagli ed ascoltalo allo stesso modo in cui lo stai facendo con me ora-. -”Così ho fatto una volta e mi è piaciuto talmente che ho continuato a farlo per almeno un paio d’ore al giorno da allora”-. -Presto sempre molta attenzione a non farmi vedere da mia figlia... altrimenti mi internerebbe subito in un manicomio-. Il sacerdote provò una grande emozione ascoltando tutto questo e disse a Giuseppe che ciò che faceva era qualcosa di molto buono e che non avrebbe dovuto mai smettere di farlo. Quindi pregò con lui. Gli impartì la benedizione e tornò alla sua parrocchia. Due giorni dopo, la figlia di Giuseppe chiamò il sacerdote per dirgli che suo padre era morto. Il sacerdote le chiese: -E’ morto in Pace?-. -Sì, quando uscii di casa circa alle due del pomeriggio mi chiamò ed andai da lui e lo vidi nel suo letto-. -Mi disse che mi amava molto e mi dette un bacio-. -Quando ritornai dal fare alcune commissioni un’ora dopo lo trovai già morto-. -C’è tuttavia qualcosa di strano rispetto alla sua morte, poiché proprio prima di morire si avvicinò alla sedia che era a lato del suo letto ed appoggiò la sua testa su di essa, ed infatti così l’ho ritrovato. -Che cosa crede lei che possa significare questo?-. Il sacerdote profondamente commosso, si asciugò le lacrime dell’emozione e le rispose: -”Magari tutti noi potessimo andarcene in questo modo”-. |
|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: IL CLOWN Ven Ott 03, 2008 7:55 pm | |
| È un clown, dal viso coperto di cerone bianco, una bocca vermiglia in un sorriso aperto e franco, un naso grande, grosso, rosso ciliegia, un informe vestito variopinto di cui si fregia. Questo il suo aspetto, ma quel ch'è strano nessuno s'accorge del suo cuore umano. Scherzi, frizzi, capitomboli e lazzi per far ridere tutti... nonni e ragazzi: ma il suo cuore è triste... lui dona amore ma nessuno lo vuole ricambiare. "Son qui" par che dica "questo è il cuor mio... ma ho bisogno di amore anch'io" nessun l'ascolta... il clown di lacrime ha coperto il viso nascoste dalla maschera e da quel sorriso... a lui son richieste sol capriole, ilarità, sberleffi sotto il riflettore... questo è il clown, e questo il suo cuore, spera sempre che ad ogni spettacolo fiorisca l'amore... La musica sale... la rappresentazione deve iniziare... va vecchio romantico clown e continua a sognare.
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|  | | Killan Vice Consigliere: Federazione Galattica - Astronave Pegasus


  Età : 56 Registrato il : 26/07/08 Messaggi : 320 Località : Armeno
 | Oggetto: Re: X SEMPRE Ven Ott 03, 2008 11:50 pm | |
| Grazie, ancora una volta doni preziosi per la nostra anima.
Un abbraccio. Killan
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|  | | MAGO BUD

  Età : 36 Registrato il : 18/04/08 Messaggi : 215 Località : Canale Monterano
 | Oggetto: Re: X SEMPRE Ieri a 9:54 pm | |
| Ci sono momenti nella vita che non vuoi dimenticare, altri che non vorresti lasciar andare, ma non una vita tanto lunga la memoria non si prolunga. Cogli l'attimo importante e quello poco rilevante, cogli di tutto un po' di tutto anche quando hai rimosso con lo stucco, e se poi avanza qualcosa metti il pensiero che nessuno osa. Anche se stupido o imbarazzante, se per te quel momento è importante sarà di certo rilevante........ .......Se solo ne fossi capace, ruberei un paio di ali per farti volare in alto e volerei insieme a te. Ruberei una stella dal cielo per illuminare le tue notti e un raggio di sole per dar calore alle tue giornate. Correremo insieme su un bel prato e ruberei alla terra un fiore profumato per regalarlo a te. E se tutto questo non bastasse ti porterei al mare e ruberei per te il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli. Ruberei le sette note musicali e anche il pentagramma per dedicarti canzoni e melodie mai ascoltate prima e che ti apparterrebbero per sempre. Ruberei i colori dell'arcobaleno per colorarti con colori nuovi e ti regalerei i miei occhi per farti vedere il mondo come lo vedo io e allora capiresti che sei tutto quello che voglio e che... ti ruberei. |
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