Vitamina B17
Phillip Day
Cancro - Se vuoi la vita prepara la verità
Il ricercatore Joe Vialls spiega: "Nel 1950, dopo molti anni di ricerca, uno scrupoloso ricercatore dal nome Ernst T. Krebs Jr., isolò una nuova vitamina che classificò come B17 e denominò `Laetrile´. Con il trascorrere degli anni, migliaia di persone si convinsero che Krebs avesse finalmente trovato la soluzione per controllare tutte le forme di cancro, una convinzione che un numero ancora maggiore di persone condivide ancor oggi." P. 26
Sia Krebs che suo padre sono oggi ricordati per essere stati i pionieri della vitamina B17, conosciuta anche come amigdalina o Laetrile, di cui evidenziarono le proprietà nel trattamento del cancro, nonostante la sostanza fosse già utilizzata come sussidio medico da diverso tempo. P. 26
Una delle fonti più comuni di B17 si trova nelle abbondanti riserve contenute all`intero dei noccioli (semi) di molti dei frutti che non siano agrumi, come le ciliegie, le nettarine, le pesche, le susine e le mele. Comunque è nei semi dell`umile albicocca che sono riscontrate le più alte concentrazioni di B17, fino al 2 - 2,5 per cento rispetto al peso nella gran parte delle varietà. P. 29
I noccioli di albicocca sono una fonte poco costosa, naturale e ricca di vitamina B17. Essi forniscono anche le vitamine, i minerali e gli enzimi non contenuti nei derivati farmaceutici della B17. P. 237
Ernst Krebs raccomanda 7 g di semi al giorno, per tutta la vita come forma di integrazione nutrizionale per coloro che desiderano esercitare la prevenzione del cancro. 20 g di semi al giorno sono raccomandati come forma di integrazione nutrizionale per coloro che soffrono di cancro clinico. P. 237
Non tutti i semi di albicocca sono efficaci. Essi devono avere il caratteristico sapore amaro che indica la presenza degli ingredienti attivi. P. 237
I ricercatori della Credence hanno parlato con Harvey Neufeld, un nutrizionista americano spezializzato in B17, che svolge la sua attività in Messico: "La maggior parte di coloro che sono interessati ad intraprendere una dieta ricca in nitrilosidi a scopo preventivo, desiderano sapere il numero di semi che devono assumere. Suggerirei 8 - 10 semi di albicocca o pesca al giorno, mangiati insieme al frutto ed integrati con abbondanti porzioni di verdure e ortaggi freschi e frutta in quantità. Mi sono sempre comportato così da quando mi ricordo. Mangiate una mela: mangiatene anche i semi. Mangiate un`albicocca: schiacciate il nocciolo e mangiatene il seme. Cercate di introdurre molti alimenti nitrilosidici nella vostra dieta. Comportatevi bene nei confronti dell`organismo ed esso ve ne sarà grato. Coloro che soffrono di cancro farebbero bene a ritornare ad una dieta completamente naturale, disintossicante e ad assumere B17 il più presto possibile. Sei semi all`ora ovvero tra i 40 e 50 semi al giorno sono sufficienti per diffondere nell`organismo la B17. Ancora una volta, frutta e verdura in quantità. Vanno bene anche gli integratori di amigdalina in compresse da 500 mg, che sembrano essere ancora più efficaci se se ne assumono sei al giorno, insieme a 20 semi ed alla dieta basata sui cibi crudi." P. 144
Ernst T. Krebs Jr.: "Inoltre, spresso vengono messi in atto rimedi suppletivi nella gestione del paziente tumorale. Gli enzimi pancreatici e gli enzimi vegetali fanno parte delle pratiche coadiuvanti. Abbiamo la papaia come fonte dell`enzima papaina e l`ananas come fonte dell`enzima bromelaina. L`effetto disgregante di tali enzimi sugli strati pericellulari delle cellule maligne è qualche cosa di molto concreto nell`immunologia dell cancro. Personalmente preferisco, piuttosto che suggerire l`utilizzo di compresse di bromelaina o di papaia, che il paziente individui questi enzimi direttamente nel frutto fresco e maturo di ananas o papaia. Bisognerebbe mangiare almeno mezzo ananas al giorno. Questo è la strada da percorrere. Non avete nulla da perdere mangiando ananas e papaia freschi. Niente da perdere nel mangiare miglio, i semi della comune frutta e cibi freschi ed integrali. Esistono medici esperti nella terapia del Laetrile che suggeriscono una dose pari a due o tre grammi di acido ascorbico o vitamina C, in concomitanza con il programma Laetrile. Tale suggerimento è molto assennato e tutti noi protremmo assumere fino a sei o sette grammi di vitamina C senza problemi." P. 176
Krebs stava aggiungendo un`altra intrigante tessera al mosaico del cancro. Il biochimico era a conoscenza di una serie di culture sulla terra che semplicemente nun soffrivano di cancro, malattie cardiache, diabete ed altre patologie degenerative, e che vivevano in ambienti non nocivi e che consumavano cibi nitrilosidici con abbondanza di minerali e ricchi di vitamina B17. Krebs più tardi isolò il componente della B17 dai semi di albicocca e lo trasformò in forma cristallina per un pronto consumo. Egli chiamò tale sostanza nutritiva Laetrile. P. 31
Gli studi di Krebs dimostravano che se un organismo umano o animale ingerisce una quantità sufficiente di B17, questa sostanza diviene selettivamente tossica per i trofoblasti o cellule tumorali. Le analisi rivelavano una soddisfacente descrizione della reazione che si verifica. La vitamina B17 è una molecola stabile, chimicamente inerte e non nociva se assunta, sotto forma di cibo o di prodotto farmaceutico raffinato, in quantità appropriate (Laetrile / amigdalina). Ma Krebs appurò anche che il composto reagisce all`enzima beta-glucoidasi, presente in grandi quantità nell`area del tumore, e non in altre parti des corpo. In tale reazione, il beta-glucoidasi produce due potenti veleni nell`aerea del tumore: ioni cianuri e benzaldeide (un analgesico / soppressore del dolore), stabilizzati con due molecole di glucosio. Questi due veleni, prodotti in piccole quantità nell`area delle cellule tumorali, si combiano sinergicamente per produrre un super veleno, molte volte più letale di qualsiasi sostanza isolata. La cellula tumorale incontra la morte chimica per mano della tossicità selettiva della vitamina B17. P. 32
Krebs era a conoscenza che popolazioni idigene che consumavano grandi quantità di cibi nitrilosidici non subivano alcun effetto collaterale dannoso a causa di tale reazione, al contrario, le loro vite erano caratterizzate da buona salute in abbondanza ed estrema longevità. Ma Krebs voleva sapere che cosa poteva verificarsi in caso di eccesso di ioni cianuri e benzaldeide prodotti per la soppressione di trofoblasti maligni e nun consumati. P. 32
Scoprì che tutte le cellule sane (NON trofoblaste / cellule tumorali) contengono un altro enzima, il rodanese, che funge da agente di controllo. Il rodanese è presente nell`organismo in quantità inversamente proporzionale al beta-glucosidasi. In altre parole, è comune in tutto l`organismo ma non nelle aree tumorali. Se la B17 entra in contatto con cellule sane, il rodanese neutralizza gli ioni cianuri ed ossida la benzaldeide, il che significa che la B17 è accuratamente indirizzata solo verso le aree tumorali e non verso i tessuti sani. I due prodotti di derivazione della reazione del rodanese, il tiocianato e l`acido benzoico, sono al contrario, benefici per il nutrimento delle cellule sane (il tiocianato è assorbito dal fegato per formare la riserva metabolica per la produzione di vitamina B12). Un eccesso di tali prodotti derivati viene espulso tramite il normali processi di depurazione dell`organismo, cioè attraverso le urine. P. 32
La ricerca di Professor John Beard rivelò che le cellule staminali in gravidanza (trofoblaste) non cambiano in alcuna forma riconoscibilie dalle cellule tumorali, altamente maligne. Le cellule trofoblaste sono necessarie alla crescita del nuovo embrione, ma dopo il 56esimo giorno di gravidanza, il nuovo pancreas del feto inizia a produrre l`enzima chimotripsina e, da quel momento in poi, i trofoblasti vengono eliminati. P. 30
Edward Griffin in World Without Cancer: Terapia alla vitamina: semi ricchi di B17, compresse di amigdalina, o B17 somministrata per via endovenosa. Priva di tossicità. Gli effetti collaterali comprendono aumento dell`appetito, aumento di peso e abbassamento della pressione sanguigna. Elimina o riduce drasticamente il dolore senza utilizzo di narcotici. È una sostanza naturale che si trova nei cibi ed è compatibile con l`esperienza biologica umana. Distrugge le cellule tumorali, alimentando le cellule non tumorali. P. 165
Già allora era anche nota a tutti i medici romani la famosa affermazione di
Ippocrate di Kos, fondatore della Medicina Classica Occidentale, in merito
alle cure del cancro: ".il cancro non si cura con il ferro del chirurgo, ma
con la dieta vegetariana e le erbe mediche.
Così come era anche ben nota un'altra grande massima del grande medico
greco: ". fa che la medicina sia il tuo cibo, e che il cibo sia la tua
medicina."
giornata mondiale sull'Immensa Balla della Ricerca sul Cancro...
..Regala un semino di mela o di altra frutta a tutte le persone che
conosci, spiegando loro che tutti i semini di frutta contengono la vitamina
B17:
la vitamina che cura il Cancro, una terribile malattia che deriva da una
semplice carenza di vitamina B17..e di altre vitamine...
Giuseppe Nacci
Dott. Giuseppe Nacci
Medico chirurgo
Specialista in Medicina Nucleare
La guerra contro il Cancro è stata definitivamente vinta cinquant'anni fa,
ma nessun medico oncologo-ospedaliero ve lo confesserà mai.
In realtà, la storia della "scoperta della cura del cancro" è vecchia, molto
più vecchia, vecchia di almeno 150 anni, o forse più, volendo risalire fino
a Ippocrate di Kos e a ciò che dicevano i medici romani già nel Secondo
Secolo Dopo Cristo