sugarray

  Età : 41 Registrato il : 07/05/08 Messaggi : 514 Località : genova
 | Oggetto: Rita Cutolo Mar Mag 27, 2008 7:33 pm | |
| http://it.youtube.com/watch?v=6p58jq_zY20 Le "mani di luce" di Rita Cutolo
[23-09-04] E' un ritorno alla vita per le decine di persone che si recano a Saludecio, in provincia di Rimini, a trovare Rita Cutolo che con le sue "mani di luce" dona la guarigione fisica e spirituale. Le testimonianze si moltiplicano ogni giorno. Uomini, donne e bambini che ritrovano il sorriso dopo aver visto da molto vicino il volto della fine. Ma è necessario andare nella sua "casa" di Saludecio non per "capire" ma per "sentire" cosa significa avviarsi nel dolce e rasserenante cammino della guarigione. Perché non si tratta solo, e non è poco, del fatto che la sofferenza fisica soccomba all'energia delle "mani di luce" di Rita ma soprattutto del clima di rinascita interiore che si innesca immediatamente in direzione dell'equilibrio pisco-fisico e spirituale perduto. Gli anni che stiamo vivendo ci mostrano che "Vi son più cose fra cielo e terra ignote all'uomo" (Shakespeare). Così il dott. John Pierrakos dell' Institute of Core Energitics di Newe York, introduce l'opera di Barbara Ann Brennan dal titolo Mani di Luce un libro illuminante della nota terapeuta americana, che mostra come, nei processi di guarigione, lo spirito e la materia sono uniti e che "l'atto terapeutico essenziale lo compie il malato stesso scegliendo la salute anziché la malattia, l'armonia anziché lo squilibrio, l'unione con l'universo anziché il doloroso isolamento, l'amore anziché la paura". Le persone malate che si rivolgono a Rita non nutrono più alcuna speranza. Molti sostengono di essere stati guariti anche da malattie incurabili e di aver trovato un grande conforto nell'anima. Rita non chiede soldi. E' a disposizione di tutti. Al servizio di tutti. A lei si rivolgono anche sacerdoti, uomini di fede, medici. Rita Cutolo si rimette alla fede religiosa e alla Chiesa cattolica e anche noi di "Angeli sulla pelle" che l'abbiamo vista da vicino, con assoluta disponibilità e senza condizionamenti religiosi, ci siamo subito sentiti rapiti dalla sua straordinaria semplicità nel modo di stabilire un rapporto con il dolore fisico e il disagio dello spirito. Né ci siamo stupiti, in quel contesto, così essenziale se ci mostrava come fosse stato fatto a lei il dono di vincere, con il palmo della mano, anche la forza di gravità. Ma bisogna rendersene conto personalmente perché la parola restituisce molto poco di quanto accade in interiore homine quando si è vicini a Rita. |
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